Diario ruvido - Tre fiabe

IL ROSPO RIDARELLO

Il rospo sa di essere brutto perché tutti nella fattoria lo prendono in giro. 
Il maiale: "Guarda me, come sono bello tondo e rosa". 
La mucca: "Guarda che bello il mio manto maculato". 
La gallina: "...be', sono figa anch'io". 
Un giorno però il contadino ha fame e tira il collo alla gallina. 
"Ah, non ridete più come prima", dice il rospo. 
Il giorno dopo il contadino ha ancora fame e tira il collo alla mucca. 
"Sarò anche brutto, dice il rospo al maiale, ma io adesso rido più di te". 
Il terzo giorno il contadino ha ospiti francesi e cucina il rospo scambiandolo per una rana. 
Il giorno dopo suo figlio muore di overdose. 

IL RE CATTIVONE

Tanti tanti anni fa c'era un re che aspettava un primogenito a cui consegnare il suo regno, fatto di boschi, castelli e montagne di marzapane. 
Ma gli nacque una figlia, così l'annegò nel fiume. 
Tempo dopo gli nacque di nuovo una femmina e annegò nel fiume anche lei. 
La moglie restò incinta una terza volta, ma scoppiò una devastante guerra nucleare che pose in secondo piano tutta la vicenda.

FUTURO SENZA CARNE

Quando saremo tutti morti, di vecchiaia, di cadute in moto, d'amore o di cancro, quel giorno là in cui nessuno dei miei contatti su facebook sarà più in vita, quel giorno senza noi, quel giorno di deserto, i computer saranno in grado di pensare e divertirsi. 
Noi non ci saremo più e probabilmente riempiremo un po' di nulla tra pianeta e pianeta, ma i nostri profili facebook ci saranno ancora. E i computer si divertiranno un sacco a farci interagire tra noi proprio come facciamo adesso, perché i computer intelligenti saranno abbastanza intelligenti da voler ridere, soprattutto, lagnandosi molto poco, forse mai. 
Faranno dire a me questo, a te quello, racconteranno un mucchio di barzellette. 
Andranno avanti così miliardi di anni, recitando le nostre parti, recitando noi, come fanno i nostri attori di teatro. 
Sarà un periodo molto leggero dell'umanità, anche se l'umanità vera non esisterà più, ma sarà il periodo più umano della storia dell'uomo perché i finti uomini rideranno tantissimo e non si faranno alcun male, mai.

Nessun commento: