Diario ruvido - Seguiti

Ecco alcuni passaggi che mi hanno particolarmente colpito estratti dai seguiti di opere famose che purtroppo non hanno avuto il successo degli originali

Dalla "Metamorfosi 2 - Il mutante s'incazza" di Franz Kafka.
Per l'ennesima volta K. si risvegliò nel letto tramutato in un orrendo scarafaggio. Si voltò su un fianco e vide che la puttana stava ancora dormendo. Cercò di raggiungere la banconota da 50 sul comodino, ma le sue zampette erano troppo corte. Allora diede uno scossone alla troia. 
- Senti, prendi i soldi e vattene, tra poco entrerà mia madre e mi dirà di andare al lavoro. 
Ma quella continuava a dormire e allora K. andò in bagno a farsi una spada. Ma le sue zampette erano così corte che non ci riuscì. 
- Macheccazzo di animale di merda!

Dal "De Repubblica 2" di Platone.
Trasimaco - Socrate, ommioddio Socrate! 
Socrate - Vaivvia! Non voglio che mi vedi in questo stato. 
Trasimaco - Socrate, vieni con me, alzati. 
Puttana - Non lo vedi che è strafatto? Vattene brutto frocio! 
Trasimaco - Taci troia! Che gli avete fatto? Socrate mi avevi detto che avevi chiuso con l'ero. 
Socrate - Ah scì? Be'be'be', adesscio ti dico che ho ricominsciato. E ti dico anche che voglio dormire. Qui. Con la mia troia. 
Puttana - Hai sentito? Vattene fighetta! 
Trasimaco - Aspetta, cos'è, bamba quella? 
Socrate - Oh! Questo è il Trasy cazzuto che conosco! Serviti amico.

Dai "Promessi sposi 2" di Alessandro Manzoni.
Che Renzo c'ha la sbarba in giro per l'interland milanese stasera e allora va al Lazzaretto da solo, che al Lazzaretto c'è un DJ set da paura, dai P.I.L. ai Ramones da battaglia. 
Roba che le anfetamine stanno lavorando bene e lavorano anche i suoi occhi sulle cosce della splendida che balla col culo sorriso a due chiappe. Le va accanto e tra sudore e tutto il resto, quella gli mette una mano sul Cappellaio Matto, proprio lì che stasera è matto per davvero, da internare proprio. 
Renzo le battezza l'anello con la sborra, le viene in mano e quella si lecca le dita - ingoiando miliardi di ariani bianchissimi e frenetici, nemmeno nel '38 - ma non le basta mica alla troia, va verso il bagno e Renzo la segue col Cappellaio su di giri - dice proprio questo: "le sparo il bianconiglio in culo".

 

Nessun commento: