Diario ruvido - Arte contemporanea 3

Scrittori, pittori e musicisti dovrebbero finirla di spiegare le loro opere. 
Da un lato fanno i manifesti programmatici, danno volantini in cui ti dicono "io voglio dire questo e questo, sappilo", dall'altro concedono interviste dove spiegano cos'è l'amore, cos'è la vita, cos'è il bene e cosa il male. 
Io quando un artista mi dice con quest'opera ho voluto affrontare il problema del - ho voluto significare che - ho voluto ribaltare l'idea di - io in questi momenti ho i brividi e taccio. 
Voglio l'artista sprovveduto, avventato, incoerente, vulnerabile, immaturo. Le risposte sono noia, lasciatele ai mediocri.
Che spiegare significa togliere le pieghe, stirarle. Le massaie dell'arte lasciamole fare ai critici. 
Tanto chissenefrega, mica guardiamo le opere per comprendere meglio l'artista. Le guardiamo per comprendere meglio noi.

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