Diario ruvido - 25 film per veri cinefili


LA LUNGA MALATTIA DI RAMENHOFF. Film cecoslovacco del '56. Brillanti cambi di scena dal letto di Ramenhoff al bagno di Ramenhoff. Storica e amara la sequenza in cui Ramenhoff sembra sorridere e invece sta soffrendo ancora di più. Commovente e sensibile il momento in cui Ramenhoff fa cadere il bicchiere d'acqua dal comodino: impossibile non versare qualche lacrima durante i 35 minuti in cui l'inquadratura si sofferma sui cocci infranti sul pavimento. Inaspettato e sorprendente il finale: Ramenhoff muore.

IL PIN DI JASMINE. Film francese del 2002. Come in tutti i film francesi un evento apparentemente insignificante è causa di problemi esistenziali e tragedie famigliari. Il film è diviso in tre episodi di un'ora ciascuno. Nel primo Jasmine sbaglia il Pin del cellulare per la prima volta. Nel secondo Jasmine sbaglia il Pin del cellulare una seconda volta. Nel terzo Jasmine sbaglia il Pin del cellulare per la terza volta, il chè la porterà a doversi confrontare con il Puk. Seguono il divorzio dal marito, il suicidio della sorella e un aborto spontaneo. Coraggiosa la scelta del regista di ambientare il tutto dentro a un vulcano.

LA BIBBIA IN POWERPOINT. L'intera saga biblica narrata attraverso le schermate fisse di una presentazione in powerpoint. Subito si apprezza l'originalità dell'idea, ma dopo le prime tre ore l'entusiasmo è ancora vivo soltanto negli ingegneri.

FINISCE CHE L'ORSO MUORE. Pellicola finlandese davvero interessante, se non fosse per il titolo che toglie un po' di suspence a tutta la vicenda. E' stato fatto anche un seguito, intitolato: IL FIGLIO DELL'ORSO DI PRIMA SI SCOPRE CHE E' UN ALIENO.

ABBIAMO RIPIEGATO SU SAN FRANCESCO. Pellicola italiana a basso costo che in origine doveva trattare la vita di Cristo.
Degli stessi autori va anche segnalato il coraggioso “COL BUDGET CHE AVEVAMO ABBIAM DOVUTO TAGLIARE LA FIGURA DI GIUDA”.

LA MIGRAZIONE. Film francese che narra di una ragazza che ha abbandonato MySpace per passare a Facebook. Purtroppo però non era ancora pronta al cambiamento e questo la porterà a drogarsi, mentre il padre viene condannato per stupro e la madre muore in un incidente. Riuscita la scelta del regista di ambientare il tutto sotto le acque dello Tsunami.

HUMAN PARK. Film ambientato nel futuro. Una civiltà aliena riesce a ricreare l'uomo attraverso filamenti di DNA imprigionato nell'ambra e ne fa l'attrazione di un parco a tema. L'idea si rivela ripugnante e getta discredito sugli esseri umani: l'esemplare non mangia, si droga e beve la propria urina. Disgraziatamente si trattava del DNA di Pannella.

LA VERA STORIA DI PINO INSEGNO. La vita poco interessante di uno dei comici più tristi del panorama italiano.

QUESTO NON E' UN FILM. Film concettuale d'avanguardia, in cui lo schermo nero comunica allo spettatore che non sta guardando un film. Ancora più sperimentale il seguito, intitolato QUESTO NON E' UN NON FILM. Si tratta infatti di un film normalissimo in cui un cattivone ruba il Natale. In preparazione NON E' VERO CHE QUESTO NON E' UN NON FILM. Alcune indiscrezioni parlano di un ritorno allo schermo nero.

LA FINTA STORIA DI PINO INSEGNO. Effetti speciali e scene mozzafiato tra il pianeta Nettuno e la città perduta di Atlantide. Discutibile il momento in cui Pino Insegno taglia la testa a uno dei Re Magi che segretamente tramava la morte di Cristo. Piuttosto anacronistica la scelta di armare di kalashnikov il crudelissimo Camillo Benso di Cavour.

IL SIGNORE DEGLI ANELLI SUPER-EXTENDED EDITION. Altre 10 ore di scene tagliate nella versione definitiva del famoso fantasy. Tra le nuove scene: Frodo parla allo specchio imitando De Niro; Gollum caccia un rutto pauroso; Gandalf muore; Bilbo fa sesso con Valeria Golino. Interessanti le sfumature del nuovo finale: il male vince.

CHAPLIN IN 3D. Rassegna del grande comico restaurato in chiave moderna. Peccato che per motivi di copyright sia stata del tutto eliminata la figura di Chaplin. Ah, l'unica cosa in 3D è la grafica dei titoli.

LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO DI SPIKE LEE. Mai visto un film talmente crudo nell'affrontare il tema della discriminazione razziale.

L'ARRIVO DEL TRENO 2000. Seguito della storica clip con cui i fratelli Lumière inaugurarono la settima arte. Ambizioso progetto girato da 20 registi di fama internazionale in occasione del centenario della nascita del cinema. E' un porno.

NATALE PRIMA DEGLI ESAMI. Coproduzione italiana per andare incontro ad ogni fascia di pubblico. Non tutti passeranno sopra la forzatura di far cadere il Natale il 18 giugno.

BARBIE RAPERONZOLO DI SPIKE LEE. Mai visto un film talmente crudo nell'affrontare il tema della discriminazione razziale.

MEMENTO 2. Memento fu un film che spiazzò tutti per il fatto che procedeva al contrario, dal finale fino alla prima scena. Memento 2 aumenta il grado di contrarietà aggiungendo le trovate stilistiche di mettere le immagini capovolte a testa in giù, di invertire i colori trasmettendoli in negativo, di utilizzare Brad Pitt che ringiovanisce invece di invecchiare e di ambientare il tutto in un Universo in fase di contrazione.

LA STORIA VERA DEL KU KLUX KLAN DI SPIKE LEE. Film buonista con fate, castorini parlanti e carote magiche. Per tutta la famiglia.

GLI AMICI DI TOM. Documentario su Tom, colui che su My Space è amico di tutti. L'inferno di un uomo che deve preparare venticinque milioni di regali al giorno per i compleanni dei suoi tre miliardi di amici.

QUATTRO RISATE CON L'AMIDO DI MAIS. L'amido di mais non è mai stato così divertente.

GOMORRA CINESE. La mafia cinese raccontata attraverso i tre protagonisti Forbice, Sasso e Carta. Finirà che Forbice uccide Carta, che a sua volta uccide Sasso, che a sua volta uccide Forbice. Crudo e realistico, tanto più che gli attori sono presi dalla realtà: un vero sasso, un vero paio di forbici e un vero pezzo di carta. Un po' fuori luogo, in questo contesto, la figura di Toni Servillo.

LE TAPPE DELLA STORIA: STRAGE DI USTICA, 11 SETTEMBRE, TSUNAMI, SIMONA VENTURA. Il finale è drammatico.

LA SOUND-BLASTER FA UN RONZIO. Un film di cui francamente non sentivamo il bisogno.

SESSO, DROGA E ROCK'N ROLL. LA PAZZA PAZZA VITA DI IVA ZANICCHI. Il titolo è un po' fuorviante. Infatti si parla dell'impero ottomano.

FILM CAMPIONE DI INCASSI IN TUTTO IL MONDO. Il film è in realtà un video istruttivo su come utilizzare correttamente le persiane a manovella. Il suo successo è dovuto soprattutto al titolo.

3 commenti:

Emanuel Gavioli ha detto...

Porca paletta! Sono un imbecille! Avevo preso la cosa sul serio! Ma si può? Io continuo a dire che sei un genio.
P.S. Avevo già attivato u torrent... e non scherzo.

Zuzù ha detto...

Queste robe mi fanno ridere ogni volta che le leggo, ogni volta che le leggi o le racconti da qualche parte, ogni volta che ci ripenso.
Straordinario.

Bruttoformo ha detto...

Pensavo di trovare la recensione di "Beceri - Il film". Sono deluso.