Diario ruvido - Feste


Due flash metafisici di ieri sera. 
1. 
Io, Pol e Alby siamo nel cucinotto di questa casa che non è di nessuno. Sbronzi, pericolosi. 4 del mattino. Alcool finito. Tabacco finito. 
Alberto ha uno slancio, apre un armadietto e trova i cereali. Al primo CRUNCH! dei suoi denti compare questo omone pelato, altissimo e incazzato. 
"Chi ha aperto i cereali?". 
Ci guardiamo negli occhi, zitti. Omertà assoluta. 
Il tipo stringe il pugno, ha una gran voglia di menare chiunque abbia aperto i suoi cazzo di cereali. 
Mioddio, realizzo soltanto adesso che è vestito da donna. 
2. 
Bussano - "polizia!". 
La cosa più intelligente da fare mi sembra fuggire in balcone, perciò apro la finestra, ma il tipo pelato di prima - sempre incazzatissimo - mi intima di richiuderla. 
"Tu stai qui con tutti!" 
Nel frattempo nessuno apre e io penso solo al mio amato balcone, ma il pelato con le calze a rete continua a tenermi sotto tiro. 
"Polizia!" 
Ora anche la polizia è incazzata. 
"Polizia, non fate i coglioni e aprite!"

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