Diario ruvido - Vangelo pulp (inedito del 2004)



Non è cominciata bene per Chris.
E' nato nella fottuta stalla del pastore scemo, quello che paga la puttana del paese in latte di capra. Si eccita talmente tanto che viene nelle braghe mentre quella si slega i capelli. La troia se ne esce dalla stalla e tutto ciò che le imbianca le labbra è il peggior latte di capra di Betlemme.

Chris si guarda attorno e il primo stimolo di questo cesso di mondo è l'alito fetido di un bue che fa a gara di rutti con un asino in calore. Il poppante piange e non la smette, che i suoi occhi perdono più di un vecchio incontinente.
Mary si chiede di chi è stata la geniale idea di scaldarlo con le alitate sapor begattini che rigurgitano le bestie e allora chiama Beppe con un grido isterico.
- Cazzo, questo neonato si dispera più di mia madre quando le ho detto che mi sposavo con te!
- Senti, io ho pagato 2 denari per il riscaldamento ad alito di bestie. L'alito di negri ne costava 3.
- Sei tu che non sai trattare. Ha ragione mia madre quando dice che l'unico affare della tua vita l'hai fatto sposando me.

Beppe va a cercare una coperta tra tutti i regali ricevuti, ma trova solo delle sostanze aromatiche come l'incenso e la mirra e maledice gli amici drogati della moglie.
- Fottuti hippie del cazzo. Abbiamo tutto il necessario per allestire una stanza di droga e sesso libero, ma non abbiamo una coperta.
- Senti, non insultare i miei amici. Loro non si drogano, te l'ho detto.
- Mary, hanno visto un oggetto volante posarsi su questa stalla! Siccome a nessuno di noi è stata impiantata una sonda nel culo, credo proprio che abbiano conosciuto un'altra Maria prima di venire qua.

Mary si incazza e ordina al marito di uscire dalla stalla. Forse a Beppe non va giù l'idea di non essere il padre e ancor di più gli sta sul cazzo che tutti lo chiamino verginello. Ironia della sorte la moglie ha costruito un impero sul concetto di Vergine, mentre lui per lo stesso motivo è lo zimbello di tutti gli amici al bar.
- Dimmi chi è il padre, te ne prego!
Urla lui da fuori dalla stalla.
Ma tra i pianti del poppante e le suppliche del marito Mary strippa di brutto e gli urla che se non la smette di farle questa domanda i prossimi tre figli li fa ognuno con uno dei tre spiriti del Natale, presente, passato e futuro.

Chris viene su che sembra un tronco di baobab, coi lunghi capelli da bel tenebroso che in confronto Mosè ha il carisma di un criceto nella ruota.
Suscita un fascino irresistibile sulla Maddy. C'è mezza Betlemme che se la vorrebbe scopare e l'altra metà sono le donne, ma questa dice che un figo così non lo si trova nemmeno nell'Eden.
Tutti i primigeniti maschi dell'età di Chris sono stati sterminati, perciò si dice che è nato nell'anno della figa.
Lavora col padre e quello lo guarda con sospetto, cercando in lui i lineamenti di un rivale per capire chi cazzo è che si è scopato la moglie.
Questa volta posa il martello e prende Chris in disparte.
- Senti, tu non piaci a me e io non piaccio a te. Ma cerca di venirmi incontro per una volta. La mamma ti ha mai detto chi è tuo padre?
- Ascolta Beppe, smettila di essere invidioso. Se ha scopato mamma senza romperle l'imene vuol dire che forse è ancora meno dotato di te. Mettiti il cuore in pace.

Chris sa cosa dire alla gente per farla star meglio e questa considerazione sembra aver alleggerito l'animo di Beppe.

Se c'è una fottuta festa di merda, allora c'è anche Chris. Feste studentesche, addii al celibato, baccanali, saturnali e bar mitzvah. Se c'è una cosa positiva dei nostri tempi di merda è che ci sono così tante divinità in giro che ogni occasione è buona per festeggiarne una.
Ma una festa non è degna di essere chiamata tale se non c'è quello sbronzone di Chris nei paraggi. Dice che l'acqua va bene solo per due cose: per sciacquarsi il culo e per lavare i maiali. In entrambi i casi berla non è una buona idea. Paragonato a lui Noè era astemio e tutti sappiamo quanto cazzo tracannasse per dimenticare le oltre 900.000 specie di insetti che lo circondavano sulla nave.
Arriva a questo matrimonio, che non si sa nemmeno chi cazzo è che si sposa, né con quale cazzo di rito, né per quale cazzo di divinità. Be', vede che da bere c'è più acqua di quella che tiene il Giordano nei periodi di piena. Allora la nasconde in una tenda e la sostituisce col vino più merdoso che vendono al discount, che se Bacco sapesse di essere anche il Dio di quel vino chiederebbe a Giove di poter fare la divinità del chinotto, che almeno del chinotto così scadente non ce n'è in giro.
Chris se ne è sbattuto i maroni di sapere se gli altri invitati volessero bere vino o acqua: ha deciso lui per tutti. Così le vecchie son costrette ad alcolizzarsi, tanto che a fine serata ci sono scene talmente penose che i pochi ancora sobri preferirebbero stare con Noè tra 900.000 specie di insetti piuttosto che in mezzo a quella mandria di ottantenni sbronze.
Le vecchie matrone cominciano a fare a gara per chi ha le tette che arrivano più in basso e vince quella che ha i capezzoli che le toccano le ginocchia. Fortuna che Dio ci ha graziati evitandoci una pioggia di manna bianca e appiccicosa che addosso a quei corpi nudi e raggrinziti ci avrebbe rivoltato gli stomaci.

Chris si è fatto una compagnia di zoticoni e picchiatori che se dici qualcosa di storto ti potrebbe andare peggio solo se fossi il fratello di Caino e gli dicessi che sua madre è una troia.
La metà son pescatori, un quarto drogati, i tre quarti puttanieri e tutti quanti alcolizzati. Subito erano 15, ma uno era frocio ed è durato 5 minuti, uno era un dromedario e ne è durati 20, mentre un altro ancora, il vecchio Tony, è stato arrestato.
Era riuscito nel record di infrangere tutti e 10 i comandamenti in un colpo solo. C'è chi dice che in realtà fossero 9 perchè nel giorno festivo in cui avvenne il fattaccio Tony non si è creato un nuovo Dio. Ma lui stesso è pronto a giurare che il portachiavi che indossava durante il furto/stupro/uxoricidio eccetera eccetera è in realtà un suo idolo proprio da quel preciso momento. D'altronde, condannato per condannato, ci tiene anche lui a questo record.

Chris e la sua banda mangiano come una mandria di bisonti al termine di uno sciopero della fame contro la moda degli Indiani. Rocco è l'unico che sa cucinare. Lo vedi al porto fare a botte con un legionario romano perchè gli ha detto che sì, Roma sarà anche la potenza più grande del mondo, ma essere fondati da uno che leccava i capezzoli a una lupa in calore è qualcosa di perverso e disgustoso.
Lo vedi fare a botte e ti chiedi quante cicatrici ancora possono stare sul suo grugno da cinghiale e quante diavolo ne nasconde quella barba nera che sembra fatta di ruggine abrasiva. Il legionario casca per terra e Rocco caccia un urlo di vittoria che l'hanno sentito anche al monte Sinai. Chi abita laggiù teme si tratti un tuono di Dio che ha già pronti altri dieci comandamenti del cazzo. Sì, perchè che non dobbiamo desiderare la donna d'altri l'abbiamo capito, ma qui le donne scommettono che prima o poi verrà ordinato anche a loro di non desiderare l'uomo delle altre. A tutte sembra fin troppo bello che Dio si sia scordato di specificare questa cosa.
Rocco è un attaccabrighe rompicoglioni, ma nessuno sa stare ai fornelli come lui e tutta la banda si delizia con le scaloppine al sughino di funghi che quelle mani a forma di badili preparano con tanta cura.
Oggi che Rocco sta ridisegnando la faccia a un legionario bisogna arrangiarsi da soli e Chris ha fatto la spesa per tutti. E' andato al discount a comprare così tanto pane e così tanto pesce che ci si chiede come abbia fatto con i 3 denari che gli hanno dato a farsi consegnare tutta quella roba.
La qualità è scadente e sul cibo ci sono almeno metà delle 100.000 specie di muffe che circondavano Noé sulla nave, ma la banda non è fatta per froci schizzinosi e la roba che proprio non si mangia la si getta a una delle 2.300 specie di roditori che Noé ha disgraziatamente portato in salvo.

La banda fa gruppo tenendo alla larga le gang rivali di farisei, romani, messicani e portoricani del cazzo. Ma in ogni compagnia c'è una mela marcia e qui il più marcio di tutti è quel coglione di Jody.
Sbavava dietro alla Maddy fin da quando era piccolo ma quella non lo guarda nemmeno. Quando passa la Maddy si dicono due cose: la prima è che una come lei sarebbe stata la salvezza di Sodoma, la seconda è che una come lei sarebbe stata la rovina di Onan, quello che si ammazzava di seghe.
Jody sa che è innamorata di Chris e questo lo fa incazzare di brutto. Sa anche che Chris ha molti nemici perchè quando controlli il traffico dei pesci e delle puttane finisci col pestare i piedi a qualche potente isterico e cazzuto.
Le ditte farmaceutiche stanno fallendo perchè non si trova più un cazzo di malato nel raggio di cinquanta miglia. Hanno detto che c'era la lebbra, hanno detto che c'era la scabbia, che c'era la peste e che c'era la Sars. Una volta bastavano questi comunicati per diffondere il panico nella popolazione e incrementare gli utili a dismisura.
Ma adesso c'è quel fottuto stronzo che va in giro a smentire gli allarmi. Dice che son tutte cazzate per mettere paura alla gente, per non farla uscire di casa e per vendere le medicine. Non lo fa per benificenza. Lo fa perchè si è preso a cuore le puttane e nessuno va a puttane se c'è il timore di un'epidemia.
Jody tradisce e vende l'amico ai farmacisti per trenta denari. Pensava di chiederne quaranta, ma non voleva fare la figura del tirchio.

La sera c'è la solita grande tavolata, con Rocco che ha cucinato per tutti. Ha preparato una crostata di mele talmente buona che se il piacere di una mela fosse proporzionale alla rabbia di Dio, quella crostata lo farebbe incazzare di brutto. E allora ci farebbe partorire tutti quanti, uomini e donne, con la stessa frequenza con cui si va al cesso e ci farebbe andare al cesso con la stessa frequenza con cui si partorisce. Perchè quando Dio si incazza si incazza per davvero: lui stermina neonati, popoli e città. Lucifero prende appunti, ma riesce a malapena a far roteare la testa di qualche posseduta. Dilettante.
Rocco riceve i complimenti di tutti anche perchè se non glieli fai ti fracassa la dentatura con il destro, che se il pasto non ti è piaciuto perlomeno si potrà dire che è stato l'ultimo che hai messo sotto i denti.

Chris se lo prende in disparte.
- Rocco, sento che quel coglione di Jody mi nasconde qualcosa. Lo vedo serio, cazzo, non dice una parola. Quello venderebbe anche la madre se solo non l'avesse già fatto il suo pappone.
- Calmati Chris, calmati. Quello stronzo non farà un cazzo finché ci sono io qui con te.
- Rocco, tu mi rinnegherai prima che il gallo canti.


Rocco rimane basito da questa profezia e per dimosatrare che è una stronzata va là fuori, prende il gallo e gli strappa la testa con un morso.

- Hai toppato, Chris!

Urla dal cortile, sputando piume come un cuscino sfaldato.
- Nessun gallo canterà domattina. Sempre che i galli non cantino dal culo!

Queste sono le ultime, delicate parole che l'energumeno pronuncia prima di cascare per terra, sbronzo da far schifo. Russa talmente forte che in cielo partono dei lampi a caso, giusto per dare un senso a quei tuoni. Non si sveglia nemmeno al suono dei cazzotti che accompagnano la cattura di Chris. Il giorno seguente si alza con il sole che è già alto, non si ricorda un cazzo e si chiede per quale fottuto motivo il gallo non lo abbia svegliato per tempo.

Nel capannone di legno ci sono i farmacisti e ci sono tutte le bande rivali e le diverse mafie del posto. Ci sono talmente tanti sicari disposti a uccidere Chris che bisogna estrarre a sorte per decidere. Lo stecco più corto lo tira su un tipo piccolino, con una cicatrice sul mento che si è fatto da solo tagliandosi la barba col coltello.
Ha i capelli unti che gli cadono sugli occhi e la pelle rossiccia che suda roba gialla e piccante. Puzza come una merda e sputa più spesso di quanto deglutisce.
Mette un sacco in testa a Chris e gli infila il coltello per la barba nel costato. Un rivolo di sangue si è versato sul pavimento di legno e viene estratto un romano per lavarlo via. Quello si lava le mani e maledice il bastoncino corto che ha estratto. E' più corto del suo cazzettino impotente, ma almeno il bastoncino corto viene sempre estratto da qualcuno, mentre il suo cazzettino impotente non l'ha mai pescato nemmeno una puttana.

Finisce che Jody si impicca, non per rimorso, ma per invidia; per il suo costante desiderio di emulare quello stronzo primadonna di Chris.
Finisce che Rocco prende le rendini della banda. Ne incrementa il potere e i traffici, fino a farle raggiungere proporzioni da multinazionale di merda.
Finisce che Beppe e Mary riescono incredibilmente ad avere un nuovo figlio nonostante l'età avanzata. Quello nasce pochi giorni dopo la morte di Chris e a Beppe non gliene fotte più un cazzo di sapere chi gli aveva scopato la moglie.
- Allora mia madre aveva torto.

Se ne esce Mary.

- Tu non sei un palle mosce impotente del cazzo.
- Ovvio che non lo sono.

Risponde lui.

- E tua madre lo sa bene.



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